Barolo

Informazioni geografiche e vitigni

Il vino Barolo è un prodotto di DOC che nasce all’interno delle Langhe – in Piemonte – che possiedono un terreno denominato tortoiano con 14 strati differenti di terra e sabbia. Queste alternanze consentono la coltivazione della vite essendo colline basse, rotondeggianti e dotate di un clima favorevole.
Il luogo di crescita si chiama esattamente come il vino, ovvero Barolo con estensione sino a Castiglione Falletto e Serralunga d’Alba con la Morra sino a Grinzane Cavour a Cuneo.

Storia del vino

Seppur il Barolo vino viene coltivato nella zona da tempo immemore, si deve dire grazie a Camillo Benso di Cavour unitamente alla caparbietà della marchesa di Barolo Giulia Falletti nell’aver iniziato a produrre, nel 1800, un vino molto ricco ed armonioso che riprendesse quelle sono le caratteristiche del territorio.
In pochissimo tempo questo vino divenne uno dei preferiti alla corte dei Savoia per poi espandersi in tutta Europa. Paolo Francesco Staglieno fu il pioniere – sempre nello stesso periodo – della nascita del nuovo modo di produrre il vino in Piemonte diventato successivamente responsabile del vitigno e delle cantine di Pollenzo, ovvero la tenuta vinicola della casa reale. Cavour lo volle al suo fianco, come enologo ufficiale per migliorare e controllare l’andamento della produzione.
Questo vino è definitivo come il “Nettare del Re” in quanto voluto ed amato dalla casa reale, ancora oggi molto pregiato e riconosciuto nel mondo. Tanta la sua importanza da essere stato riconosciuto come DOC, successivamente come DOCG con terre patrimonio dell’Unesco.

Caratteristiche organolettiche del vino

Il vino Barolo si presenta di colore rosso granato con riflessi arancio intensi, con aroma intenso e persistente. Ha un carattere evolutivo con note fruttate, speziate sino a quando non emerge il profumo di viola e vaniglia.
Gusto intenso, ottimo dotato di componenti intense e fruttate.

Caratteristiche gastronomiche

Il vino Barolo richiede un invecchiamento di 3 anni con almeno 18 mesi all’interno di botti di castagno oppure rovere. Riporta la dicitura “Riserva” se il suo invecchiamento è arrivato a 5 anni sempre con almeno 18 mesi all’interno di botti di castagno oppure rovere.
Il suo grado alcolico si aggira intorno ai 45°C.
Cosa abbinare al Barolo? Questo vino si presta per essere l’ideale con arrosti di carne rosa, formaggi, cibi con tartufo oppure come vino da compagnia e meditazione. Non viene utilizzato per la preparazione di piatti particolari.

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