VITOVSKA DOC

VINO: Bianco

COLORE: Paglierino

PROFUMO: Fiori di campo e fieno

Una varietà autoctona, strettamente legata al territorio ed alle tradizioni locali, pressoché sconosciuta nelle altre regioni del Mediterraneo. Resistente alla bora ed alla siccità, dà vita ad un vino fine ed elegante, moderatamente alcolico, dal colore paglierino, con un delicato profumo di fiori di campo carsico e fieno.

Dal sapore asciutto, con retrogusto di mandorla, è molto usato come vino aperitivo e sposa bene tutti gli antipasti, primi piatti, delicati e pesce leggero.

DOLCETTO d’Alba VIGNA del MANDORLO

VITIGNO: Dolcetto.

ALTEZZA: 380 mt. Slm.

ESPOSIZIONE SOLARE: sud-est.

ALLEVAMENTO: contro spalliera con potatura Guyot.

DENSITA’: 3.800 viti per ettaro.

TERRENO: calcareo-argilloso.

ANNO IMPIANTO: 1934

COLORE: Il colore è rosso rubino carico con profondi riflessi violetti.

PROFUMO: Il profumo è immediato, avvolgente, prepotentemente vinoso e persistente; rimanda all’uva ammostata che maturando assumerà sentori di bacche rosse di bosco.

SAPORE: In bocca è secco, pieno, elegante, rotondo, con note di frutta ed un finale ammandoriato di piacevole intensità. Vino di razza e di notevole stoffa.

TEMPERATURA DI SERVIZIO: 16° – 18° C. Abbinamenti Gastronomici: servitelo con gli antipasti, le minestre asciutte e in brodo, con salumi e formaggi freschi

PREMI / GUIDE: 4 GRAPPOLI annata 2001

Dolcetto Dogliani DOC

dolcetto di dogliani doc

VINO : Dolcetto Dolgliani D.O.C.

VITIGNO: Dolcetto.

AREA DI PRODUZIONE: zona del Dolcetto di Dogliani – Comune di Bastia Roccagliè

TIPOLOGIA DI TERRENO: Marna calcarea.

SISTEMA DI COLTURA: Guyot tradizionale.

SISTEMA DI RACCOLTA
: manuale con cernita in 2 livelli qualitativi.

INIZIO VENDEMMIA: 18 SETTEMBRE.

PRODUZIONE: 20.000 bottiglie.

PROCESSO DI VINIFICAZIONE: fermentazione alcolica: con macerazione 5-6-7 giorni sulle vinacce. Condizionamento per malolattica e stabilizzazione tartarica.

INIZIO VENDITA : Agosto.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Colore : colore rosso intenso con riflessi violacei.
Profumo : bouquet molto ricco, fruttato.
Sapore: sapore intenso, di ciliegia, asciutto, gradevolmente amarognolo, tendente al mandorlato. Di medio corpo, risulta fine con gradevole acidità.

DATI ANALITICI:
Alcool 13,5 % Vol.
Estratto secco totale gr/l
Acidità totale gr/l
Zuccheri anteinversione gr/l

TENUTA ALL’INVECCHIAMENTO: 3 – 4 anni.

TEMPERATURA DI SERVIZIO : 16° – 18° C.

ABBINAMENTI GASTRONOMICI
: perfetta combinazione con primi piatti in genere e zuppe ricche invernali.

CONFEZIONAMENTO: cartoni da 12 bottiglie X 75 CL.

“NERO DI VITE” Rosso Piceno DOC RISERVA

Questo vino è una riserva prodotta solo nelle annate migliori.

UVE: 30% Sangiovese, 70% Montepulciano.

ALLEVAMENTO: Cordone Speronato, con resa di circa 40 Ql. Per ettaro.

ZONA DI PRODUZIONE: Ripatransone a 280 mt. Di altitudine. Terreno misto con presenza di calcare.

VINIFICAZIONE: macerazione lunga dai 30 ai 40 giorni, affinamento in barriques per minimo 18 mesi e in più 10 mesi di affinamento in bottiglia.

COLORE: formidabile concentrazione, da sembrare inchiostro.

PROFUMO: NASO superbo e imponente, con sentori di marasche, more, confettura, caffè e cioccolato amaro. Note balsamiche e minerali.

SAPORE: tannini rilevanti, ma avvolti nel calore e nel velluto. Persistenti i sentori di frutta scura e di spezie. Evolverà a lungo.

PREMI E GUIDE: 5 GRAPPOLI annata 2000

“TRA L’ALTRO ” VDT Bianco

Questo è un vino prodotto con uve bianche selezionate.

Zona di produzione : Comune di S.Marzano Oliveto.

L’esposizione dei vigneti sono le migliori dell’Azienda e gli interventi nel vigneto, particolarmente curati nel rispetto della naturalità del prodotto, permettono di ottenere una materia prima di altissima qualità.

Il vino è ottenuto con una spremitura soffice e una fermentazione lenta in piccole botti di rovere francese dove evviene la stabilizzazione naturale, l’affinamento e la maturazione. La struttura e l’intensità che ne deriva ne fanno un prodotto di elevata corposità e di lunga durata.

COLORE : giallo paglierino dorato e limpido.

PROFUMO : aromatico, intenso e caratteristico, con sentori di miele e camomilla.

SAPORE : pieno, morbido e ricco di aromi fruttati con una leggera nota asciutta.

Abbinamenti gastronomici : un vino che esprime il meglio servito solo ad una temperatura di 12°-14° C. o abbinato ad antipasti a base di crostacei.

TOCAI FRIULANO DOC

VINIFICAZIONE: Deriva dalla vinificazione dell’uva omonima.

PROFUMO: Presenta un profumo delicato e gradevole con sentore di mandorle.

SAPORE: Al palato si presenta delicato ed armonico, lievemente amarognolo con retrogusto ammandorlato.

COLORE: Di colore giallo paglierino con riflessi citrini

ABBINAMENTI: Si accompagna con antipasti magri, minestre, risotti di pesce e piatti tipici friulani.

TEMPERATURA: Temperatura di servizio 10° – 12° C

Marsala bianco

 

Informazioni geografiche e vitigni

Il vino Marsala si produce direttamente in Sicilia, Marsala, in forme di coltivazioni verticali a spaliera e controspaliera, con raccomandazione di adottare quella ad alberello. La resa massima non deve superare le dieci tonnellate per ettaro.

 

Storia del vino

Il vino Marsala ha una storia antica ma sono molte le versioni in merito alla sua nascita e composizione. Secondo la versione storica più corretta, il Marsala liquore incontra il commerciante inglese John Woodhouse che nel 1773 approdò a Marsala con la sua nave. Durante la sosta non potè fare a meno di notare che il suo equipaggio gustava un vino liquoroso molto buono, che ricordava i vini assaggiati in Spagna e nella stessa Inghilterra: da quel momento partì una contrattazione per produrre e vendere questo vino anche in altre parti d’Europa che poi si trasformarono in varie parti del mondo.
Successivamente, nel 1833, Vincenzo Florio fece concorrenza alle aziendi inglese fondando la cantina Florio con la produzione serrata di Marsala. Dopo una serie di vicende e crisi, questo fu il primo vino siciliano a prendere la denominazione di DOC nel 1966.

 

Caratteristiche organolettiche del vino

Il Marsala vino si presenta con colore ambra, dal profumo intenso e persistente che richiama il legno, tabacco e liquirizia. Il suo sapore è unico nel suo genere in quanto caldo, dolce e molto intenso riportando un retrogusto di miele e liquirizia.

 

Caratteristiche gastronomiche

La temperatura di servizio richiesta per il vino Marsala oscilla tra i 12 – 18° ed è un ottimo vino da conversazione e meditazione. Ideale per accostamenti con i dolci tipici della cultura siciliana, a base di mandorla e pistacchio nonché con frutta fresca. Viene inoltre utilizzato come ingrediente principale per la preparazione di molti piatti come scaloppine, arrosto, cannoli siciliani, crostate, frutta e zabaione. L’invecchiamento richiesto è di almeno 5 anni, massimo 10 in caso di Vergine Riserva.

Montepulciano

Informazioni geografiche e vitigni

Il vino nobile di Montepulciano è un vino rosso DOC che viene prodotto in Toscana, nel territorio di Montepulciano in provincia di Siena. La sua zona di produzione avviene all’interno di terreni collinari che si inalzano sino a 600 metri sul livello del mare.

Storia del vino

Il vino nobile di Montepulciano è considerato uno dei più antichi che si possono trovare in Italia, soprattutto dopo aver reperito un documento che attesta che nel 789 il chierico Arnipert regala alla Chiesa di San Silvestro un terreno coltivato con un vitigno particolare, confermato poi in un secondo documento risalente al 1350 dove vengono stabilite tutte le condizioni di commercializzazione del prodotto finito.
Francesco Redi, poeta, cita questo vino nelle sue opere nel 1685 elogiandone il gusto e l’aroma particolare. Da quel momento il destino del Montepulciano vino diventa sempre più celebre, tanto da essere nominato e regalato durante occasioni ufficiali di grande livello, arrivando poi al 1925 quando Adamo Fanetti ne fece produrre 30 quintali imbottigliati per venderlo al mercato con un prezzo base di 2 lire. Fanetti diventa quindi il primo produttore ufficiale di questo vino, facendolo conoscere nel resto del mondo.
Oggi diventato D.O.C.G e prodotto sia da coltivatori locali che da grandi imprese.

Caratteristiche organolettiche del vino

Il vino nobile di Montepulciano si presenta con un colore rubino intenso, tendente allo scuro man mano che invecchia. Un sapore particolare, asciutto con un retrogusto di legno che si accompagna al suo aroma floreale e caratteristico, mai fastidioso.

Caratteristiche gastronomiche

L’invecchiamento richiesto per il Montepulciano vino è di circa 15 anni con un minimo richiesto di 7 anni, servito ad una temperatura di 18 gradi. Il suo abbinamento è ottimo con grigliate di carne – spezzatino – lasagne e pasta con sughi particolari come selvaggina e funghi.
Ideale anche per preparazioni vegetariane a base di melanzane e funghi.

Passito di Pantelleria

Informazioni geografiche e vitigni

Il Passito, come da normativa, deve essere prodotto solamente all’interno delle zone di Pantelleria, provincia di Trapani. I sesti di impianto non devono modificare le sue caratteristiche ed è la Regione Sicilia stessa a determinare la densità dei ceppi che non può essere inferiore a 2.000 ettari in coltura specializzata.

Storia del vino

Il vino Passito ha una storia molto antica che risale a più di 2000 anni fa. Andando indietro nel tempo sino al 200 a.C un documento riporta di come il generale cartaginese Magone svolgeva la produzione di questo vino, naturalmente con caratteristiche differenti.
I grappoli si raccoglievano molto maturi, eliminando gli inutilizzabili, esponendo il tutto su una canna al sole coprendoli durante le ore notturne; una volta secchi si staccavano e venivano riposti direttamente all’interno di una giara per poi spremerli dopo sei giorni. Il liquido ottenuto veniva pigiato e lasciato al sole per tre giorni, per poi essere messo all’interno di vasi di creta per una fermentazione di trenta giorni.
Premiato a Parigi nel 1900 per la sua tipicità e decantato all’interno di scritti celebri come uno dei migliori nettari degli Dei.

Caratteristiche organolettiche del vino

Il Passito si presenta di colore giallo dorato, tendente all’ambrato con emanazione di profumi caratteristici che riportano il miele, la frutta gialla e la frutta secca. Il suo gusto riporta l’aromaticità tipica del suo contenuto e le stesse sensazioni che si sono percepite precedentemente con l’olfatto, unite al dattero – arancia candita e mirto.

Caratteristiche gastronomiche

Il vino Passito viene servito ad una gradazione di circa 10-12°C, ideale come abbinamento per dolci secchi di pasticceria, in particolare quelli della tradizione siciliana con ingredienti alle mandorle e pistacchio.
Ottimo anche con crostate e dolci, dessert a base di frutta oppure cioccolato ma anche per i formaggi stagionati per esaltarne il sapore e il contrasto. Il suo invecchiamento richiesto è pari a 1 massimo 2 anni, in botti di acciaio oppure rovere.

Barolo

Informazioni geografiche e vitigni

Il vino Barolo è un prodotto di DOC che nasce all’interno delle Langhe – in Piemonte – che possiedono un terreno denominato tortoiano con 14 strati differenti di terra e sabbia. Queste alternanze consentono la coltivazione della vite essendo colline basse, rotondeggianti e dotate di un clima favorevole.
Il luogo di crescita si chiama esattamente come il vino, ovvero Barolo con estensione sino a Castiglione Falletto e Serralunga d’Alba con la Morra sino a Grinzane Cavour a Cuneo.

Storia del vino

Seppur il Barolo vino viene coltivato nella zona da tempo immemore, si deve dire grazie a Camillo Benso di Cavour unitamente alla caparbietà della marchesa di Barolo Giulia Falletti nell’aver iniziato a produrre, nel 1800, un vino molto ricco ed armonioso che riprendesse quelle sono le caratteristiche del territorio.
In pochissimo tempo questo vino divenne uno dei preferiti alla corte dei Savoia per poi espandersi in tutta Europa. Paolo Francesco Staglieno fu il pioniere – sempre nello stesso periodo – della nascita del nuovo modo di produrre il vino in Piemonte diventato successivamente responsabile del vitigno e delle cantine di Pollenzo, ovvero la tenuta vinicola della casa reale. Cavour lo volle al suo fianco, come enologo ufficiale per migliorare e controllare l’andamento della produzione.
Questo vino è definitivo come il “Nettare del Re” in quanto voluto ed amato dalla casa reale, ancora oggi molto pregiato e riconosciuto nel mondo. Tanta la sua importanza da essere stato riconosciuto come DOC, successivamente come DOCG con terre patrimonio dell’Unesco.

Caratteristiche organolettiche del vino

Il vino Barolo si presenta di colore rosso granato con riflessi arancio intensi, con aroma intenso e persistente. Ha un carattere evolutivo con note fruttate, speziate sino a quando non emerge il profumo di viola e vaniglia.
Gusto intenso, ottimo dotato di componenti intense e fruttate.

Caratteristiche gastronomiche

Il vino Barolo richiede un invecchiamento di 3 anni con almeno 18 mesi all’interno di botti di castagno oppure rovere. Riporta la dicitura “Riserva” se il suo invecchiamento è arrivato a 5 anni sempre con almeno 18 mesi all’interno di botti di castagno oppure rovere.
Il suo grado alcolico si aggira intorno ai 45°C.
Cosa abbinare al Barolo? Questo vino si presta per essere l’ideale con arrosti di carne rosa, formaggi, cibi con tartufo oppure come vino da compagnia e meditazione. Non viene utilizzato per la preparazione di piatti particolari.